Tutti i post del mese di gennaio  2008

Un’opinione da 10 milioni di euro

Autore:

Vinz

Data:

29 gennaio 2008

Commenti:

3

Categorie:

italia, petizione

Una semplice manifestazione di pensiero può valere tanto?

Pare proprio di si! La RAI ha infatti querelato Filippo Facci e gli ha chiesto di pagare 10.000.000 di Euro di risarcimento…

Alcuni di voi sanno della petizione che ho scritto, altri no. Che ne dite di abolire il reato d’opinione?

La disinformazione di Berlusconi e il ritardo di Grillo

Autore:

Vinz

Data:

29 gennaio 2008

Commenti:

3

Categorie:

Politica

Tag:

(ANSA) – ROMA, 29 GEN – ‘Una disinformazione totale e direi vergognosa’. Berlusconi nega di aver mai annunciato una manifestazione in caso di mancate elezioni. ‘Noi abbiamo avuto molte richieste per manifestazioni dalla nostra base – ha affermato Berlusconi – ma abbiamo rinunciato a questo’. L’ex premier ha anche detto di essere pronto al dialogo con la sinistra, ‘il Paese ne avrebbe solo da guadagnare’. Noi la nostra posizione l’abbiamo enunciata e prendiamo atto di quella di Veltroni’.

via Ansa

Allora il regime mediatico c’è veramente! Visto che la marcia del berlusca pare che non si farà, Grillo (questa volta in ritardo) deve ritirare la sua gita.

Foto dalla Calabria

Autore:

Vinz

Data:

29 gennaio 2008

Commenti:

0

Categorie:

Senza categoria

La Calabria conta due milioni di abitanti, lunga e stretta, montagne e mare. Non ha strade, non ha acqua, non ha industrie. “Aggiunga quell’altro che non ha: non ha uno scrittore affermato che la racconti, non ha una storia che l’abbia resa grande. La Calabria è la regione del senza: senza questo e senza quello. Comandano gli invisibili: massoneria deviata che guida le ali criminali della ‘ndrangheta. Collusioni vaste della politica che subisce, dell’imprenditoria che accetta il dominio perché la malavita forse presta capitali con tassi meno alti delle banche. Anche la magistratura a volte esibisce il volto del connivente e non del controllore”. Parla Salvatore Boemi, oggi è il suo ultimo giorno alla direzione distrettuale antimafia: “Da domani sarò retrocesso a sostituto. Così vuole la legge. Vent’anni di onorato servizio, non sono valsi a nulla. Devo tornare in corsia”.

continua a leggere

Dove andremo a finire?

Autore:

Vinz

Data:

28 gennaio 2008

Commenti:

1

Categorie:

Politica, italia

Tag:

Le dichiarazioni si sosseguono vorticose… sono giorin parecchio movimentati per la situazione politica italiana e la cosa che più mi strugge è notare che la stragrande maggioranza degli esponenti politici (e i loro ripsttivi partiti) non si è fermata a ragionare per proporre una soluzione dove sia il popolo a guadagnarci. Ognuno parla della sua visione, di cosa si deve o non deve fare.

C’è chi minaccia la manifestazione in piazza per il voto subito, chi vuole un governo per le riforme e qualche cavaliere solitario che propone il referendum. Ho appena visitato la home page dei maggiori partiti nazionali e neanche uno di loro proponeva ai propri visitatori anche un semplice sondaggio per capire bene cosa volessero. Una semplice domandina per aver chiara la strada da intraprendere a nome di chi li sostiene col proprio voto. Niente. Comunicati, notiziari, materiale da stampare o da leggere. C’è di tutto. Urlano a gran voce ma sono sordi.

In questi giorni di consultazioni, i partiti da che parte stanno? Dei loro maggiori esponenti, dei loro elettori, dei loro sostenitori finanziari, dei loro amici? Sarebbe bello scoprirlo, almeno sapremmo più o meno cosa ci aspetterebbe. Napolitano non vuole forzare la mano. Neanche il Presidente della Repubblica pensa a noi, anzi, si rimette alla decisione dei partiti non sia mai che si scontentano.

Ci hanno tolto la facoltà di scegliere chi debba rappresentarci. Non parlo solo del centro destra, parlo anche del centro sinistra che in tutto questo tempo non ha fatto niente per migliorare tale situazione.

Sarebbe educato da parte loro chiedere al proprio elettorato un consiglio. Poi facciano quello che cazzo vogliono loro, ma almeno per una volta ci sentiremmo partecipi di qualcosa.

Non voglio nenache esprimere la mia opinione sull’ufficio stampa di un partito che risponde alla provocazione di un giornalista(le ultime righe dell’articolo). Questa si che si chiama spina dorsale, ragazzi!

[tags]politica,elezioni,pensieri,referendum,italia[/tags]

Auschwitz, 1945, finalmente chiude

Autore:

Vinz

Data:

27 gennaio 2008

Commenti:

0

Auschwitz 1945

Link utili del 24/01/2008

Autore:

Vinz

Data:

24 gennaio 2008

Commenti:

0

Categorie:

Senza categoria

vozMe: date voce alle vostre email o ai vostri siti web e blog

Autore:

Vinz

Data:

24 gennaio 2008

Commenti:

3

Categorie:

web

vozMe è senz’altro un’ottima applicazione web che vi permette di trasformare i vostri testi in mp3 da ascoltare in streaming o da scaricare direttamente sul vostro computer. E’ inoltre possibile integrare vozMe nel vostro sito internet o blog tramite semplici plugin da installare (nel caso di wordpress) o poche righe di codice da inserire nelle vostre pagine.

Volete una prova del suo funzionamento? Io ho installato il plugin per wordpress e infatti alla fine del post c’è il link al servizio con tanto di immagine per tradurra al volo il contenuto testuale di questo post! L’ho provato e in effetti funziona bene, l’unica accortezza da adottare è il pieno rispetto della punteggiatura e l’uso dei trattini (-) per separare eventuali voci (vengono tradotti in un bruttissimo “meno”).

Provate subito ad ascoltare questo post e ditemi che ne pensate! :D

Forza! Date voce ai vostri contenuti!

[tags]servizi web,audio,traduzioni,vozMe[/tags]

La DegradArte, ovvero l’arte a norma di legge.

Autore:

Vinz

Data:

24 gennaio 2008

Commenti:

0

Categorie:

Informazione, italia, web

direttamente dal sito www.degradarte.org:

Cos’è e come nasce Degradarte

La Degradarte è opera d’arte (immagini, musica, poesia…) realizzata in conformità alla proposta di legge S1861. [ http://www.interlex.it/testi/s1861.htm ]

La nuova legge, di iniziativa parlamentare, e’ passata anche alla firma del Ministro Rutelli che, nel processo di valutazione, ha potuto beneficiare della consulenza del Comitato Consultivo permanente sul diritto d’autore, fornita sotto forma di un rapporto di argomento tecnico e propositivo (il rapporto e’ stato consegnato il 18 Dicembre, mentre la legge e’ stata approvata il 21).

Il Comitato, a sua volta, ha utilizzato per la redazione del suddetto rapporto l’operato di due commissioni speciali, cui partecipavano SIAE, FIMI, politici, accademici, tecnici e, novita’, anche alcuni esponenti dell’associazionismo digitale. Le proposte emerse da questa collaborazione sono, in realta’, sostanzialmente differenti da quanto proposto nella nuova legge, e possono essere consultate usando questi collegamenti:

[ Le Nostre Utilizzazioni Libere ]

e

[ Articolo 70. Se lo Riscrivessimo ]

La legge proposta, invece, all’articolo 2 comma 1-bis recita così:

‘È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro’

Il legislatore italiano enuncia così un principio di ‘estetica negativa’: il degrado è il vincolo per la libera diffusione dell’opera d’arte.

Ma il degrado imposto dalla legge, può essere utilizzato come euristica del processo creativo, dando vita a opere liberamente accessibili:

dal degrado dell’arte, all’arte del degrado!
E non è tutto qua. L’affermazione apparentemente semplice del legislatore italiano, è in realtà molto problematica.

Da una parte si tratta di valutare il livello di ‘degradazione’ dei contenuti, senza dimenticare l’evoluzione tecnologica (ad es.: quello che era ‘ad alta risoluzione’ solo pochi mesi fa è, ora, a bassa risoluzione), le tecniche di compressione, le possibilità offerte dai nuovi media in termini di riproduzione di contenuti digitali, elaborazione di immagine, suono, video, testo.

Dall’altra si tratta di guardare all’opera nella sua essenza: musica, immagine, testo richiedono metodi di degradazione specifici, ognuno legato a particolari aspetti del processo comunicativo.

Il tentativo di riforma italiano ci ha messo in condizioni di poter aprire un dibattito sulla ‘degradabilità’ di un’opera riprodotta digitalmente. Un’opera d’arte distribuita digitalmente è, infatti, ‘degradata’ per definizione (compressa, scannerizzata, campionata…)

Nasce così un filone di ricerca estetica e semiotica del tutto nuovo. Si tratta di indagare metodi, tecniche e teorie per la creazione e/o rielaborazione di opere d’arte idonee a soddisfare il requisito di degradazione per la libera circolazione su Internet.

Così come richiesto dalle leggi italiane.

Buon lavoro e buon degrado a tutti

:)

Ne parlano anche (in forma degradata) qui. Domani comparirà anche un articolo sul Manifesto.

[tags]arte,degradarte,legge,immagini.web[/tags]

Povera vita mia

Autore:

Vinz

Data:

24 gennaio 2008

Commenti:

0

Categorie:

Lavoro, italia, musica

Povera vita mia… ascoltala

Cliccate solo sull’altoparlante per piacere!

Link utili del 23/01/2008

Autore:

Vinz

Data:

23 gennaio 2008

Commenti:

0

Categorie:

Senza categoria