Finalmente riesco a ritagliarmi due ore di tempo per andare al mare. Sono appena tornato dalle mie prime nuotate e finalmente da mozzarella son passato a cracker sbiadito. Spero di poterci riandare presto per passare a cracker salato.
Laurea
La mia amica Martina si è laureata e abbiam passato un bel weekend di festeggiamenti Abbiam bevuto un po’ (un po’?! ) e siamo andati a ballare in discoteca (si, io in discoteca). Ralf era in console e l’ho definitivamente eletto come il mio “zio” preferito P.S.: su Facebook girano foto compromettenti
Promo
La Promodigital mi ha fatto recapitare il nuovo rasoio Braun bodycruZer, lo sto provando e nei prossimi giorni vi faccio sapere come se la cava. Fin’ora le impressioni sono buone, un bel prodotto.
Meemi
Di Meemi vi ho parlato altre volte e continuo ad essere un suo utente soddisfatto. Ieri ho rilasciato la nuova versione del plugin per Wordpress (ne parlo meglio qui) con l’apporto del gentilissimo boss Enrico-Capobecchino.
Tempo fa m’era venuta la strana idea di passare la festa dei Lavoratori a Roma, nella bolgia del concertone. Poi per fortuna m’è passata. Un po’ perchè leggo in rete commenti davvero pessimi (sia all’organizzazione generale, sia ai fan di vasco Rossi che pare si siano comportati davvero male), ma soprattutto per la splendida giornata che comunque ho passato.
A soli 9 km da casa e con la solita combriccola, dalle 17.30 alla mezzanotte passata, non abbiamo fatto altro che ridere (a parte il gelo dovuto alla paura di uno stop mancato da Simone :°D ). Non si è salvato nessuno: tra battute in generale e sfottò mirati, il tutto amalgamato da un’ottimo non-sense, ci si poteva scrivere una piccola sceneggiatura
Una di quelle giornate dove non importa dove si sta o cosa si fa, ma con chi si sta.
…te lo prendi sempre in quel posto li. Non è un luogo comune ma un dato di fatto.
Puoi andare incontro alle persone quanto vuoi, puoi farle sentire speciali quanto vuoi, puoi accontentarle oltre ogni ragionevole limite, un modo per mettertelo in quel posto lo troveranno sempre.
Questa non è una storia mia, ma comunque una “storia di vita vissuta”.
Come ho detto altre volte, utilizzo con piacere Meemi.
Enrico (alias Capobecchino), il “boss” di Meemi ha fatto partire una bella iniziativa che qui vi riporto.
Invitiamo semplicemente ad iscrivervi, usare Meemi ogni giorno come usate gli altri social, invitando i vostri amici e partecipando alle discussioni, in questo modo useremo i proventi degli advertising a lato (che speriamo non disturbano) per aiutare le persone che in Abruzzo sono state colpite dal terremoto.
Vi invito a non cliccare spesso sui banner, causerebbe il ban da parte di Google e invaliderebbe tutto.
Se pensate che Enrico se ne stia approfittando vi faccio rispondere direttamente da lui:
Sappiamo anche che molti diranno “Stanno usando il terremoto per farsi pubblicità” benissimo, invitiamo tutti quelli che si iscrivono in questo periodo e che ci aiutano nella nostra causa a cancellarsi non appena noi annunceremo di aver fatto il bonifico.
Il mio amico Simone finalmente ce l’ha fatta: è riuscito, assieme al suo gruppo a pubblicare un demo e sta cercando di farlo conoscere.
Loro sono i Vanara e suonano rock alternativo. Il demo si intitola “Light and shades” e contiene 6 pezzi:
Defective circle
Let me
Dismay
Toysland
Eyes without life
Sweet oblivion
Non sono capace di fare critiche musicali, pertanto vi invito ad ascoltare i loro pezzi (per ora sono tre, ma piano piano verranno presentati tutti) presenti nella pagina su Facebook ed il Myspace. Personalmente mi piacciono quasi tutti i pezzi (li ho ascoltati in anteprima ) e spero che sia lo stesso per voi. Mi raccomando lasciate un segno del vostro passaggio, ma soprattutto le vostre impressioni dopo l’ascolto, ne sarebbero sinceramente felici.
Tra poco, mi dicono, ci sarà anche un bel sito ufficiale, mancano gli ultimi contenuti.
Hermansji ha quasi finito il suo libro “Radiografie dell’anima” ed ha avuto una splendida idea: regalrne una copia a chi vuole recensirlo sul proprio blog.
Ti invito quindi, se ti va, a dare la tua adesione tramite questo form, ma mi raccomando, sii sincero
Come dice lo stesso Hermansji:
La recensione dovrà essere spontanea nel senso che se il libro non piace e non vi sentite di consigliarne l’acquisto potete tranquillamente scriverlo.
Senza girarci troppo intorno, capite bene anche voi che avrei bisogno del vostro generoso passa parola per far sapere di questa iniziativa ai più, quindi vi prego SPARGETE LA VOCE!!
Le copie a disposizione sono 50 (spero 49 ) e sono veramente curioso di sapere com’è il libro
Una notte sta volgendo al termine.
A livello di tempistica (sono le 2:00), la notte è piena ma visto che sto per andare a dormire, a livello soggettivo, la notte sta finendo.
Oggi ho salutato un amico, Paolo. Paolo sta andando a vivere a Roma per questioni di lavoro.
Luca a L’Aquila, Paolo a Roma, Andrea tra poco va nell’est Europa.
Per ragioni di lavoro o di studio, le persone a cui tengo vanno via…
Si , Internet fa tenere i contatti e chi lo nega.. sono in contatto con tutte le persone a cui tengo…
Ma chi potrà “rimborsarmi” del valore di un abbraccio, una pacca sulla spalla, un vaffanculo detto “così”, chi?
Rimangono in pochi e tutti di “valore”, ma perchè barattare? Perchè?
Sono giorni belli pieni questi, tanti impegni, cose da fare, cose da finire e qualcuna da iniziare. Idee che mi frullano in testa da tanto e che stanno prendendo forma occupano il poco tempo libero che ho. Fortunatamente (mica tanto) la mia insonnia mi aiuta ad avere “più tempo” a disposizione, per poi portarmi a crollare su me stesso come un castello fatto di carte…
In questi giorni, spesso, mi sono ritrovato a pensare ai legami. Una cosa che non faccio mai o quasi. Pensare ai legami ti porta a ricordare, a “reinventare il passato”, d’altronde più si pensa al passato e più lo si ridisegna o almeno io la vedo così…
Ridisegnato o no, reinventate o no le persone che ne fanno parte, mi sono ritrovato a sorridere. Devo dire che si, ho vissuto accanto a belle persone e le ringrazio per aver condiviso con me una parte di loro. E’ strano per me scrivere queste cose, in genere io i sentimenti li vivo sempre un po’ in sordina, non li faccio “esprimere” in tutta la loro forza (a parte rare eccezioni). Faccio bene? Faccio male? Difficile dirlo così su due piedi… Sta di fatto che ne approfitto per mandare un abbraccio virtuale a tutte le persone con cui ho condiviso qualcosa in questi 27 anni, nel bene e nel male, soprattutto a quanti da qualche anno condividono con me parte del loro tempo, della loro quotidianeità, delle loro idee, qualcosa di “loro” insomma. Fare i nomi non serve, queste parole non sono dirette a “TOT” persone in particolare e comunque non voglio tralasciare proprio nessuno.
Nuovo calendario, nuova agenda, un giorno in più che cambia tante cose.
Stranamente col 1° Gennaio pare che debba venir fuori qualcosa di assolutamente diverso dai 364 giorni precedenti, quando alla fine è solo un numero e i giorni continuano a susseguirsi allo stesso modo. Ma siamo fatti cosi, pare una svolta epocale quando invece non lo è, e mi ritrovo a vivere anch’io nello stato d’animo “del nuovo”.
Il 2008 si è chiuso discretamente visti gli ultimi due mesi veramente neri, degna di nota l’ABCD (Abruzzo Blogger Christmas Dinner) che mi ha dato l’occasione di conoscere fisicamente parecchi blogger abruzzesi che seguivo da tempo -> Le foto dell’evento.
Proprio gli ultimi giorni di Dicembre li ho passati con la gioia data dalla compagnia di vecchi compagni d’avventura e l’aver ritrovato una vecchia e bella amicizia che pensavo fosse finita nell’odioso limbo dell’ “essersi persi di vista”.
Gennaio è partito altrettanto bene con un capodanno tranquillo ma piacevole, un lavoro commissionato, e un altro che sta per essere concluso e la voglia di partire.
Messi a posto i due lavori e un paio di altre cose, verrà il tempo di salpare via (e ci riuscirò) alla ricerca di un lavoro migliore e di una nuova città magari più grande, più vivibile, più viva. Insomma una nuova vita.
Stavolta son veramente deciso e quindi chiuse le ultime cose ne aprirò di nuove e voglio che siano belle.