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Forti e gentili si, fessi no!

Forti e gentili si, fessi no!

Questo è lo slogan con cui si presenta la Campagna 100%: Ricostruzione, Trasparenza, Partecipazione creata spontaneamente da una decina di associazioni e gruppi di cittadini per favorire una ricostruzione chiara, veloce e partecipata dopo il terremoto dello scorso 6 Aprile nell’Aquilano.

(continua…)

Terremoto in Abruzzo – Ambulaclaun (aiutare facendo sorridere)

Data:

5 maggio 2009

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5

Se c’è un bambino che vuoi aiutare… Con la sua mamma lo vuoi trasportare… Chiama i pagliacci non esitare e insieme a loro potrai viaggiare! Se c’è un signore un po’ vecchiarello… O la tua nonna da aiutare… Chiama i pagliacci… non esitare e insieme a loro li faremo viaggiare| Viaggio lungo, un viaggio breve… Con il sole o con la neve… Non importa se bisogno hai, con l’Ambulaclaun finisco i guai.

I clown, da sempre, sono dei professionisti nel far divertire la gente e non farla pensare ai problemi che tutti più o meno hanno. Nell’aquilano, in questo periodo, il bisogno di “non pensare” è quanto più sentito ed i clown fanno ciò che riesce meglio loro: far ridere aiutando.

In quest’ottica entra in gioco l’Ambulacloun: un’ambulanza dedicata al trasporto di persone accompagnate dai clown. La clownterapia (perchè di questo si tratta) è riconosciuta come una risorsa per migliorare l’umore di chi vive uno stato negativo (per malattia o eventi come il terremoto nell’aquilano).

Tutto questo preambolo per parlarvi di Ambulaclaun e di quello che possiamo fare per loro: aiutarli ad aiutare.

L’associazione “Un naso Rosso per…” è infatti presente sul territorio con i suoi volontari e cerca contributi attraverso il loro blog con il motto “Adotta un servizio ambulaclaun” (dal loro blog la citazione di inizio post). Quanto donare? Ovviamente il contributo è libero, ma loro dicono che per ogni euro donato l’ambulaclaun può percorrere un kilometro.

Per conoscere meglio come l’associazione stia aiutando vi rimando alle loro pagine dove potrete trovare numerose foto (come quella presente in questo articolo).

Aiutiamoli (anche con un passaparola), niente è più bello di una risata :D

via Enrico – Meemi

Protezione Civile San Salvo (CH): come aiutare i terremotati

Data:

6 aprile 2009

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Ricevo un appello dalla Protezione Civile di San Salvo:

Da domani 07 Aprile 2009 presso la sede di San Salvo verranno raccolti i beni di prima necessità che le persone vorranno donare alla popolazione che purtroppo sta vivendo un’esperienza terribile.

I beni più cercati sono: acqua, omogeneizzati, latte a lunga conservazione, latte in polvere, abiti, coperte e scarpe (ANCHE per bambini e  neonati) , pasta e qualsiasi genere alimentare A LUNGA CONSERVAZIONE.

Potrete portare tutto presso la sede della Protezione Civile di San Salvo :

Protezione Civile ValtrignoViale Olanda 3 (Zona Industriale) 

San Salvo (CH)Segreteria – Fax 0873.54.75.83 

 

 Per chi non si sapesse orientare:

Visualizzazione ingrandita della mappa

Terremoto in Abruzzo, come aiutare

Data:

6 aprile 2009

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9

Categorie:

Associazioni, italia, notizie

UPDATE 16: 30 : Pagina-riassunto con informazioni centralizzate (facciamo ordine) http://terremotoabruzzo.pbwiki.com/

UPDATE 15:00:  Sos di Laura Mancinelli: abbiamo bisogno di posti letto…chiunque avesse una struttura alberghiera o similare in Abruzzo (costa, collina) chiamate 0854308309….amici di FB, vi prego di copiare e incollare sul vostro profilo…grazie 

15:20: IL PRESIDENTE DELLA REGIONE ABRUZZO,CHIODI, HA APPENA AVVISATO CHE L’EMERGENZA SANGUE E’ CESSATA

 Le notizie sono delle peggiori ed in questi casi l’aiuto di tutti è indispensabile.

15:26 Informzaioni sempre aggiornate qui.

Se vuoi aiutare le persone che purtroppo si ritrovano in questa situazione puoi fare le seguenti cose:

12:20  Pescara, dove rivolgersi per dare aiuto

Appello dei Centri di servizio per il volontariato (Csv) di Pescara a tutti i volontari di Pescara e provincia, a contribuire nei limiti delle loro possibilità ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l’emergenza terremoto possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 085 2057631. Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi o presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso), o presso il centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n.10. Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, infine, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell’Abruzzo, in via Celestino V

 

12:51 Elenco ambulatori nel Lazio dove donare il sangue

Elenco degli ambulatori nel Lazio dove si puiò donare il sangue. Policlinico Umberto I; ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli; ospedale Sandro Pertini; Policlinico Tor Vergata; ospedale San Giovanni Evangelista Tivoli; ospedale Delfino Parodi Colleferro; San Giovanni Addolorata; Cto; ospedale S. Eugenio; ospedale civile di Velletri; ospedale civile di Frascati; ospedale civile di Anzio/Nettuno; San Camillo Forlanini; ospedale Grassi di Ostia; ospedale Pediatrico Bambino Gesù; I.F.O; San Filippo Neri; ospedale S. Andrea; ospedale San Pietro FBF; ospedale S. Spirito; ospedale civile San Paolo di Civitavecchia; policlinico Gemelli; ospedale degli Infermi di Viterbo; ospedale Civile di Rieti; centro trasfusionale di Frosinone; ospedale S.S. Trinità di Sora; ospedale S.M. Goretti di Latina; presidio ospedaliero di Formia

Fonte: La Repubblica

Associazione Banco Alimentare Abruzzo – Onlus

Via Celestino V 4 – 65129 Pescara (PE) 
Tel. 085-43.13.975 
mail segreteria@abruzzo.bancoalimentare.it 
Apertura: dal lunedì al venerdì – ore 8.30/12.30

Per il resto d’Italia se chiamate la sezione di zona della Protezaione Civile o l’Avis, di sicuro vi sapranno dire meglio.

Difendiamo l’eremo di D’Annunzio a San Vito Chietino

Ricevo dagli amici di “Gli occhi del popolo” e “Emergenza ambiente” la segnalazione dell’ennesima cementificazione a ridosso di una risorsa naturale nella mia regione, l’Abruzzo.

A San Vito Chietino, oltre a consolidare il colle a causa del dissesto idrogeologico, si sta rovinando una risorsa naturale per creare una piazzetta/balconata che ospiterà una statua di D’Annunzio.

Ci vuole veramente così tanto per preservare ciò che è già bello? Evidentemente si…

Visita la galleria fotografica dello stato dei lavori.

Update: c’è anche un gruppo su Facebook.

Cambio di slogan

Data:

29 gennaio 2009

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Dopo tutto il macello successo e la semi-sconfitta subìta, i bus “atei” gireranno per Genova, ma con un nuovo slogan:

“La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. Quella ottima è che credono nella libertà di espressione”.

Il nuovo slogan è stato già accettato dalla IGP Decaux, la concessionaria degli spazi pubblicitari della società di trasporti genovese, e quindi presto si vedranno in città.

Prima ho parlato di semi-sconfitta. In effetti sarebbe stata una sconfitta totale, visto che lo slogan originario “La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno” non è passato, ma vuoi mettere che pagando una sola campagna pubblicitaria due slogan sono stati diffusi a livello nazionale?

Se la campagna originaria fosse passata, ne avrebbe parlato solo la UAAR che l’ha ideata, i genovesi, gli atei, gli agnostici e poche altre persone che sono “meglio” informate. Invece, grazie al polverone alzato, tutti sono a conoscenza dello slogan originario, tutti sanno cos’è o almeno conoscono la UAAR, tutti hanno preso coscienza che in Italia c’è un gruppo di persone che non crede. Tutto a costo 0.

Ma vuoi mettere?

Autobus “atei” e telegiornale cattolico

E’ stata diramata la notizia dell’iniziativa degli autobus “atei” indetta dalla UAAR a Genova e, come ci si aspettava, ha suscitato un piccolo vespaio.

Quando si definisce ateo un autobus le virgolette sono un obbligo, definire cattolico un telegiornale dovrebbe essere impossibile ma viviamo in Italia e qui tutto è possibile. Un american dream alla rovescia però.

I “giornalisti” di Studio Aperto hanno definito gli autobus “anticlericali” e una “bestemmia” tale iniziativa. Nel servizio, una vera perla di giornalismo, hanno messo in relazione l’iniziativa del tutto pacifica con “l’occupazione del sagrato” del Duomo di Milano da parte di “integralisti islamici”. Decisamente più pacate le reazioni di molte altre testate (alcune raccolte sul blog della UAAR), da prendere a modello il servizio del TG2.

Per fortuna dal mondo cattolico, arrivano risposte pacifiche e inviti al confronto come quello di Don Gallo:

“è interessante, stimola altri a meditare, a riflettere e a rispondere senza offese o insulti”

“A chi la propone – dice interpellato da Apcom – risponderei così: Dio esiste, ma non sei tu. Rilassati, cerchiamolo insieme tra gli ultimi, lo dico anche a me stesso”.”Non la prenderei come una crociata di cattiveria, di malizie, o di desiderio di persecuzione della chiesa, o addirittura verso il presidente della Cei – prosegue don Gallo – ma è creatività e mi piacerebbe rispondere agli organizzatori che Dio invece esiste, ma non sei tu. E allora: rilassati, cerchiamolo insieme tra gli ultimi”. Salirebbe don Gallo, prete rosso e di frontiera, su questi bus? “Certo, non mi scandalizzo per una frase – conclude – quando non c’è un’offesa, una volgarità, allora cerchiamo un dialogo. Rispondo cercando di ascoltare e di dialogare”.

Concludo con un grazie a Giovanni che mi ha portato a conoscenza del pregevole lancio di Studio Aperto ed invitando tutti al confronto: si è liberi di crede ciò che si vuole ;)

Come vi risolvo il problema dei regali di Natale

Data:

3 dicembre 2008

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Arriva, come ogni anno, il Natale.

Per chi crede in questa festività ci saranno giorni in cui tutto il tempo libero (e non) disponibile sarà dedicato prima a scervellarsi su cosa regalare ad ogni persona, in secondo luogo per comprare i regali.

Da un po’ di tempo i soldi son pochi, se poi ci aggiungiamo: il traffico, la ressa nei negozi, il regalo scelto che è andato esaurito, la carta per i regali, l’evitare il regalo doppio, scegliere qualcosa che possa piacere e via dicendo, un semplice gesto di affetto (a volte obbligato) diventa una fonte di stress… moltiplicando tutto ciò per X amici/parenti/conoscenti la situazione spesso è insostenibile.

Quest’anno vi consiglio di fare qualcosa di diverso: fare un regalo che aiuti qualcun’altro: farete del bene, aiuterete una o più persone e in un colpo solo unirete l’utile al dilettevole.

Save the Children vi viene incontro risolvendo in una volta sola tutti i vostri problemi: vi propone una vasta gamma di regali da scegliere ( i prezzi partono da 10€ ) e si occuperà anche di recapitare una simpatica cartolina al destinatario con il messaggio che scriverete voi stessi. I regali spaziano dai vaccini, alle pillole zinco, passando per barrette proteiche nutritive, polli, filtri per l’acqua e tante altre cose.

Foto di volontari per Save The Children

Foto di volontari per Save The Children

C’è da dire che i regali scelti sono simbolici. Ovvero potrete decidere di regalare un Kit medico da 29€, ma a tutti gli effetti state donando a Save the Children 29€ (Save the children si impegna ad utilizzare il 76% dell’importo per le cause in cui è impegnata) per le sue cause ed in effetti è giusto così a mio parere: immaginate che molti facciano lo stesso regalo, si aiuterà chi ha bisogno con molti kit medici, ma ciò non sazierà i loro stomaci. In pratica il regalo serve a dare un senso di concretezza in più alla vostra azione.

C’è anche la possibilità di creare una lista dei desideri da notificare ai vostri amici e parenti per ogni occasione (anche le liste nozze con tanto di biglietto da inserire nelle partecipazioni) e le aziende hanno una sezione a loro riservata :)

Insomma, il regalo a Natale “bisogna farlo”. Ora avete l’occasione di aggiungere al vostro pensiero un valore aggiunto non indifferente. Naturalmente ho creato la mia lista dei desideri, non per Natale, ma per desiderio di farlo. Il codice della mia lista è questo: LC506 e inserendolo nell’apposita pagina potrete scegliere un regalo da farmi :D

Vi invito a visitare il sito Internet dell’iniziativa: desideri.savethechildren.it anche per saperne di più.

Fatela girare!

P.S.: Se pensate che un regalo simile possa non venire apprezzato, non dovete cercare un regalo più adatto, ma un altro amico ;)

La “riforma” Gelmini

Data:

25 ottobre 2008

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Io ve ne riporto uno stralcio, ma le parole di Pasquale, vanno lette tutte

Per chi non se ne fosse accorto, il Pdl sta scrivendo una pagina importantissima della nostra storia.  Chi protesta per la “riforma” Gelmini deve capire che non è questo Governo che sta uccidendo la scuola tradizionale.
La nostra scuola è stata già uccisa da fannulloni e raccomandati. E’ stata uccisa da decenni di pessima gestione delle risorse. E’ stata uccisa dai tantissimi insegnanti assunti senza motivo. E’ stata uccisa dai tantissimi corsi, senza frequentanti, creati nelle Università solo per sistemare Tizio oppure Caio. E’ stata uccisa dai bidelli che si rifiutano di lavare i pavimenti. E’ stata uccisa da decenni di clientelismo. E’ stata uccisa dal marcio che ci circonda.
Questo cambiamento fortemente contestato da studenti ed insegnanti, molto strumentalizzato dal reazionario Pd (che finalmente ha qualcosa a cui aggrapparsi, non sapendo tutti che la Gelmini per la sua “riforma” ha copiato tanto da Bassanini un vecchio diessino ora al Pd), e dai sindacati ad esso legato, altro non è che parte dell’ espressione di un gruppo liberale democraticamente eletto, che porterà dritto dritto alla trasformazione delle scuole in fondazioni private, ovvero il modello scolastico normale per un partito come il Pdl.
Si protesta per i tagli senza renderci conto che l’ Italia (un paese al momento decadente, culturalmente, eticamente e moralmente) rischia la bancarotta.

Si protesta spinti da partiti falliti come il Pd, pieno di personaggi indagati come è più di quelli del Pdl e da Rifondazione Comunista, l’ unico partito comunista al mondo che si è presentato ad una campagna elettorale senza la falce e martello.
Si protesta senza proporre soluzioni alternative.
Si protesta spinti da gruppi sindacalisti di parte, che sino ad aprile erano spariti dalle piazze.
Si protesta approfittando della forza e della buona fede di giovani studenti, ovvero di coloro che pagheranno, oltre alle pensioni, tutte porcate fatte dalle generazioni che li hanno preceduti dalla creazione della Repubblica ad oggi.
La “riforma” Gelmini non esiste. Esiste solo un grosso cambiamento in atto che porterà alla scomparsa dello Stato “sociale”, dove solo i migliori riusciranno a fare strada.
Gli altri per strada ci finiranno a vivere…

Nei prossimi anni saranno cambiate tutte le regole a cui il popolo italiano è abituato, un cambiamento “globale” che porterà ad una divisione netta tra ricchi e poveri.
Un cambiamento sicuramente favorevole ai ricchi, ma fortemente voluto dai poveri, o forse e meglio avere il coraggio di dire: un cambiamento che porterà ad una divisione netta tra intelligenti e stupidi. Un cambiamento sicuramente a favore degli intelligenti, ma fortemente voluto dagli stupidi…

Ninux: una wireless open network a Roma

Data:

1 luglio 2008

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Dal sito ufficiale della community

ninux.org è una community che ha lo scopo di realizzare a Roma una rete wireless libera, senza scopi di lucro, e nel rispetto della filosofia open source.

Lo spirito della nostra community è la condivisione dei saperi e la sperimentazione di nuove tecnologie wireless. La nostra forza è la varietà dei suoi iscritti, studenti di ingegneria, radioamatori, informatici, filosofi, … che mettono a disposizione le proprie conoscenze ed esperienze. Rivendichiamo la libertà alla sperimentazione. Basta un access point, un’antenna e …. un po’ di pazienza

Però, mica male come iniziativa :D

La ninux.org ha già coperto ampie zone (qui la mappa) di Roma ed è alla continua ricerca di volontari che la aiutino ad estendere la copertura. Naturalmente hanno un blog, ricco di immagini e video, dove ci aggiornano sui progressi della comunity e sugli eventi che la vedono protagonista.

Se siete di Roma pensate seriamente di aiutarli ad estendere quella che poi diventerà anche la vostra rete. Una rete libera è informazione pura. Pensateci ;)

A me è balzato in mente di fare una cosa del genere qui da me in zona, chissà :)

Il sito ufficiale della community