Tutti i post della categoria: interviste

Caselli sul ddl delle intercettazioni

Data:

13 giugno 2009

Commenti:

0

Quando Caselli si muove ed esprime le proprie idee è sempre chiaro e tagliente: <<Nominiamo ministro degli Interni o della Giustizia Penelope, quella che di giorno tesseva e la notte disfaceva>>

Da oggi la Guardia Nazionale Italiana è realtà

Data:

13 giugno 2009

Commenti:

0

Ne parlavo qualche giorno fa in maniera preoccupata della Guardia Nazionale Italiana.

Oggi purtroppo leggo su Peace Reporter che grazie ad un emendamento presente nel decreto sicurezza del governo, il progetto potrà(purtroppo) diventare realtà.

E’ stato intervistato a tal proposito Gaetano Saya, un gran signore devo dire:

Estimatore di Berlusconi e acerrimo nemico di Fini, Saya, che dopo il recente scioglimento di Alleanza Nazionale è rimasto l’unico depositario del simbolo dell’Msi di Almirante, è l’ex agente segreto della Nato ed ex ‘gladiatore’ legato al Sismi, che già nel 2003 provò a creare un gruppo paramilitare di ‘camice grigie’ (i Reparti di Protezione Nazionale) e che nel 2005 venne arrestato per l’oscura vicenda dei ‘servizi paralleli’ (il Dssa, Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo, diretto da Gaetano Saya e Riccardo Sindoca): una “banda di pataccari” secondo l’allora ministro degli Interni Pisanu, che però risultò avere rapporti con i vertici degli apparati di sicurezza dello Stato, in particolare con i servizi segreti militari.

Leggi tutto l’articolo su Peace Reporter

Per prima cosa partiranno le ronde, i passi successivi quali saranno?

Due modi di concepire la Rete

Data:

3 dicembre 2008

Commenti:

4

Categorie:

Politica, interviste, italia

Il primo, ed il secondo:

via Luca Sartoni

Chiamare le cose con il proprio nome

Data:

20 ottobre 2008

Commenti:

1

Categorie:

interviste, religione

Oppure potremmo definirlo “il parlar chiaro”, come dice don Vitaliano della Sala, prete campano, amministratore parrocchiale delle parrocchia di S. Pietro e Paolo a Mercogliano (Av).

Don Vitalino della Sala parla dell’omissione della parola camorra durante i discorsi del Papa nelle recenti visite in Campania. Lo fa con un’intervista a Micromega che vi invito ad ascoltare. Fa riflettere e molto.

Si dovrebbe essere più chiari, soprattutto in un momento in cui i riflettori sono puntati sulla beatificazione di Papa Pio XII che ha fatto poco, o niente contro il nazismo. Omissioni come queste possono dare adito a pensieri strani. Il Papa ha paura della camorra? Il Papa cerca un compromesso politico (come quello di Lunardi) ?

No perchè in alcuni casi bisogna chiamare le cose con il proprio nome.

Vergognoso

Data:

29 settembre 2008

Commenti:

2

Non ho parole

Human Network Live Effetc: un piccolo resoconto di ciò che ho visto fin’ora

Data:

23 settembre 2008

Commenti:

0

C’è chi ne parla bene, chi ne parla male. Come ogni cosa può piacere o meno, ma questo Human Network Live Effect secondo me è una gran cosa.

Ieri, nella prima giornata, mi ha tenuto incollato al computer per molto tempo e lo ascoltavo anche mentre lavoravo. L’ho trovato abbastanza interessante anche se sono rimasto un po deluso dai ragazzi di Ninja Marketing, secondo me un po’ sottotono. C’è da dire che le domande non sono state le migliori e che non c’è stato un vero confronto sulle tematiche legate al marketing virale. Federico Moccia lo si poteva evitare, ha parlato per molto tempo e anche le persone in chat non hanno molto apprezzato il suo intervento. Interessante invece l’intervento di Cosimo Malesci sulla video sorveglianza, le sue implicazioni in termini di privacy anche se ha eluso un po troppe domande :D Simone Molteni invece ha raccontato la filosofia “impatto zero” in parole chiare e alla portata di tutti, corredando il tutto con pratici esempi.

Oggi è stato molto interessante ascoltare Mangano, scienziato italiano al lavoro al Cern proprio sul progetto denominato LHC che tanto ci ha fatto discutere nei giorni scorsi. Finalmente l’esperimento (continua…)

Nuove da Barbara

Data:

19 settembre 2008

Commenti:

0

La grandiosa Barbara continua a farsi sentire ed è giusto che sia cosi. Oggi lo fa con un’intervista rilasciata per Claudio Messora che vi riporto:

Qui trovate il post originale allegato all’intervista.

Per chi non conoscesse la vicenda, Barbara ne parla qui, qui e qui.

Io ho detto la mia qui, qui e qui.

P.S.: Barbara, c’hai le palle!

Simone Brunozzi e Luca Conti intervistati: ecco i video

Data:

9 luglio 2008

Commenti:

0

Categorie:

interviste

Simone Brunozzi da poco lavora per Amazon e ci racconta come ha fatto a trovare questa posizione e di come questa nuova esperienza lavorativa sta cambiando la sua vita. Ovunque leggerete che ha trovato lavoro “su” o “grazie” a Second Life. Secondo me non è vero. Brunozzi ha trovato lavoro grazie al suo impegno e un po’ di fortuna. Ne potrete sapere di più leggendo il post al riguardo sul suo blog.
Per quanto mi riguarda, se lo merita tutto questo traguardo.

Luca Conti è consulente per le aziende che vogliono affacciarsi al mondo del Social Media. Blogger di vecchia data (praticamente tutti conoscono Pandemia), ci parla di come gli editori e le redazioni nostrane e internazionali si stanno evolvendo grazie all’avvento di Internet.

L’intervista a Simone Brunozzi

L’intervista a Luca Conti

Oliver Stone girerà un film biografico su George W. Bush

Data:

21 gennaio 2008

Commenti:

0

Categorie:

film, interviste, notizie

Il grande regista torna dietro la cinepresa per un film che a suo dire sorprenderà sia i detrattori che i sostenitori dell’attuale presidente americano. Afferma anche che non sarà un film polemico e che spera di farlo uscire prima delle elezioni presidenziali.

Dice anche:

“Voglio disegnare un ritratto vero e giusto di quell’uomo” ha spiegato. “Come ha fatto Bush a passare dall’essere un alcoolizzato alla figura più potente del pianeta? Da un lato è come se fossimo in un film di Frank Capra, ma dall’altro parlerò dei suoi scheletri nell’armadio, i demoni della sua vita privata, come la conversione al cristianesimo e la sua convinzione che Dio stesso lo abbia scelto per essere presidente USA, e il suo attacco in Irak. Conterrà sorprese per i detrattori come per i suoi sostenitori.

Avrò un approccio in stile dietro-le-quinte come in Nixon, per dare la sensazione di come ci si sentirebbe a stare al suo posto. Ma se Nixon era una sorta di sinfonia, questo sarà più una specie di brano di musica da camera, e non sarà così oscuro. La gente è convinta delle mie idee politiche, ma in modo superficiale. Sono un drammaturgo che ha interesse nelle persone, e io provo empatia per Bush come essere umano, così come l’ho avuta per Castro, Nixon, Jim Morrison, Jim Garrison e Alessandro il Grande.”

Per saperne di più visitate Badtaste.it

Voi cosa ne pensate al riguardo? Adorate anche voi come me il grande regista padre dei magnifici “Wall Street” e “The Doors”?

[tags]film,Oliver Stone,Bush,USA[/tags]