Tutti i post della categoria: movimenti civici

Forti e gentili si, fessi no!

Forti e gentili si, fessi no!

Questo è lo slogan con cui si presenta la Campagna 100%: Ricostruzione, Trasparenza, Partecipazione creata spontaneamente da una decina di associazioni e gruppi di cittadini per favorire una ricostruzione chiara, veloce e partecipata dopo il terremoto dello scorso 6 Aprile nell’Aquilano.

(continua…)

La Guardia Nazionale Italiana: solo per fieri nazionalisti

“Se è vero che esiste un potere, questo potere è solo quello dello Stato, delle sue Istituzioni e delle sue Leggi; non possiamo oltre delegare questo potere né ai prevaricatori, né ai prepotenti, né ai disonesti.”

Generale Arma dei Carabinieri
Carlo Alberto dalla Chiesa

Come non si fa ad essere daccordo con le parole del Generale dalla Chiesa, morto per difendere lo Stato in una Sicilia permeata dalla mafia?

Con mio rammarico e grazie alla segnalazione di un’amica, scopro che questa frase è stata utilizzata dal movimento per riformare la Guardia Nazionale Italiana: un movimento civico nato “al fine della salvaguardia dell’integrità Nazionale e per la Sicurezza dello Stato, della Costituzione e del Popolo Italiano”[1].

(continua…)

Protezione Civile San Salvo (CH): come aiutare i terremotati

Data:

6 aprile 2009

Commenti:

0

 

Ricevo un appello dalla Protezione Civile di San Salvo:

Da domani 07 Aprile 2009 presso la sede di San Salvo verranno raccolti i beni di prima necessità che le persone vorranno donare alla popolazione che purtroppo sta vivendo un’esperienza terribile.

I beni più cercati sono: acqua, omogeneizzati, latte a lunga conservazione, latte in polvere, abiti, coperte e scarpe (ANCHE per bambini e  neonati) , pasta e qualsiasi genere alimentare A LUNGA CONSERVAZIONE.

Potrete portare tutto presso la sede della Protezione Civile di San Salvo :

Protezione Civile ValtrignoViale Olanda 3 (Zona Industriale) 

San Salvo (CH)Segreteria – Fax 0873.54.75.83 

 

 Per chi non si sapesse orientare:

Visualizzazione ingrandita della mappa

Difendiamo l’eremo di D’Annunzio a San Vito Chietino

Ricevo dagli amici di “Gli occhi del popolo” e “Emergenza ambiente” la segnalazione dell’ennesima cementificazione a ridosso di una risorsa naturale nella mia regione, l’Abruzzo.

A San Vito Chietino, oltre a consolidare il colle a causa del dissesto idrogeologico, si sta rovinando una risorsa naturale per creare una piazzetta/balconata che ospiterà una statua di D’Annunzio.

Ci vuole veramente così tanto per preservare ciò che è già bello? Evidentemente si…

Visita la galleria fotografica dello stato dei lavori.

Update: c’è anche un gruppo su Facebook.

Cambio di slogan

Data:

29 gennaio 2009

Commenti:

0

Dopo tutto il macello successo e la semi-sconfitta subìta, i bus “atei” gireranno per Genova, ma con un nuovo slogan:

“La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. Quella ottima è che credono nella libertà di espressione”.

Il nuovo slogan è stato già accettato dalla IGP Decaux, la concessionaria degli spazi pubblicitari della società di trasporti genovese, e quindi presto si vedranno in città.

Prima ho parlato di semi-sconfitta. In effetti sarebbe stata una sconfitta totale, visto che lo slogan originario “La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno” non è passato, ma vuoi mettere che pagando una sola campagna pubblicitaria due slogan sono stati diffusi a livello nazionale?

Se la campagna originaria fosse passata, ne avrebbe parlato solo la UAAR che l’ha ideata, i genovesi, gli atei, gli agnostici e poche altre persone che sono “meglio” informate. Invece, grazie al polverone alzato, tutti sono a conoscenza dello slogan originario, tutti sanno cos’è o almeno conoscono la UAAR, tutti hanno preso coscienza che in Italia c’è un gruppo di persone che non crede. Tutto a costo 0.

Ma vuoi mettere?

Autobus “atei” e telegiornale cattolico

E’ stata diramata la notizia dell’iniziativa degli autobus “atei” indetta dalla UAAR a Genova e, come ci si aspettava, ha suscitato un piccolo vespaio.

Quando si definisce ateo un autobus le virgolette sono un obbligo, definire cattolico un telegiornale dovrebbe essere impossibile ma viviamo in Italia e qui tutto è possibile. Un american dream alla rovescia però.

I “giornalisti” di Studio Aperto hanno definito gli autobus “anticlericali” e una “bestemmia” tale iniziativa. Nel servizio, una vera perla di giornalismo, hanno messo in relazione l’iniziativa del tutto pacifica con “l’occupazione del sagrato” del Duomo di Milano da parte di “integralisti islamici”. Decisamente più pacate le reazioni di molte altre testate (alcune raccolte sul blog della UAAR), da prendere a modello il servizio del TG2.

Per fortuna dal mondo cattolico, arrivano risposte pacifiche e inviti al confronto come quello di Don Gallo:

“è interessante, stimola altri a meditare, a riflettere e a rispondere senza offese o insulti”

“A chi la propone – dice interpellato da Apcom – risponderei così: Dio esiste, ma non sei tu. Rilassati, cerchiamolo insieme tra gli ultimi, lo dico anche a me stesso”.”Non la prenderei come una crociata di cattiveria, di malizie, o di desiderio di persecuzione della chiesa, o addirittura verso il presidente della Cei – prosegue don Gallo – ma è creatività e mi piacerebbe rispondere agli organizzatori che Dio invece esiste, ma non sei tu. E allora: rilassati, cerchiamolo insieme tra gli ultimi”. Salirebbe don Gallo, prete rosso e di frontiera, su questi bus? “Certo, non mi scandalizzo per una frase – conclude – quando non c’è un’offesa, una volgarità, allora cerchiamo un dialogo. Rispondo cercando di ascoltare e di dialogare”.

Concludo con un grazie a Giovanni che mi ha portato a conoscenza del pregevole lancio di Studio Aperto ed invitando tutti al confronto: si è liberi di crede ciò che si vuole ;)

1032(+1) in meno e appuntamento il 31 Ottobre a Pescara

Data:

28 ottobre 2008

Commenti:

7

Sono 1032 le persone ufficialmente sbattezzatesi il 25 Ottobre accogliendo la proposta-provocazione della UAAR, l’Unione degi Atei e degli Agnostici Razionalistici. Come vi avevo detto, avrei partecipato ed in effetti è stato così solo che non sono conteggiato nei 1032 in quanto battezzato in Svizzera. La procedura è diversa e non è sicuro che vada a buon fine al primo tentativo. Nell’attesa della risposta però mi reputo parte dei 1032(+1 :D ) ufficiali :D

In concomitanza dell’evento dello sbattezzo è stato presentato un libro :”Storie di conversioni, battesimi, apostasie e sbattezzi (Sossella editore, 2008)”.

Per chi è della “mia zona” estendo l’invito ricevuto dal circolo UAAR di Pescara:

Cari tutti/e

vi ricordo che il giorno 31 ottobre 2008 alle ore 17 circa presso la SalaConsiliare del Comune di Pescara il Circolo UAAR di Pescara ha organizzato la presentazione del libro “” QUANDO DIO ENTRA IN POLITICA “” di Michele Martelli, docente di filosofia morale Univ. di Urbino.

E’ importante partecipare tutti, per dare un altro segnale forte della nostra voglia di laicità, soprattutto dopo il grande risultato del 25 ottobre scorso, GIORNATA NAZIONALE DELLO SBATTEZZO, in cui i circoli UAAR di tutta Italia sono riusciti a raccogliere ben 1020 adesioni allo sbattezzo, IN UN SOLO GIORNO.
Dunque, unendosi ed impegnandosi qualche buion risultato si riesce a portare a casa.
Vi saluto e spero di vedervi tutti il giorno 31 ottobre.
Coord. Circolo UAAR
Pescara

Siamo fatti così, ci vogliamo più ignoranti

Data:

25 ottobre 2008

Commenti:

0

In Italia si sa, il Governo non è che reputi l’istruzione poi così importante e non mi riferisco solo all’attuale maggioranza.

Quello che mi ha fatto rimanere di stucco, è l’aver scoperto che da anni le maggiori aziende italiane stanno mettendo da parte la formazione dei propri dipendenti (soprattutto a livello manageriale) a favore di tagli per risparmiare.

In questi giorni è la volta della Reiss Romoli, scuola d’eccellenza che fino a poco tempo fa era di Telecom Italia. Tra le attività della Reiss Romoli ci sono: Formazione per lo sviluppo manageriale, Formazione tecnico-specialistica, Formazione informatica.

Allora è qualcosa nei nostri geni che ci fa reputare l’istruzione e la formazione una cosa di secondo piano. Siamo fatti così, cantava Cristina D’Avena.

Purtroppo per noi, il nostro “essere così” non solo nel breve periodo ci porterà ad essere sempre più ignoranti, ma nel lungo periodo ci farà rimanere sempre più indietro rispetto al resto d’Europa e del Mondo e quando non sei tu a sviluppare le tecnologie, si sa che le paghi a peso d’oro se le vuoi utilizzare.

Ovviamente la Reiss Romoli non sta a guardare e sta lottando, anche con una raccolta firme.

Sinceramente io mi son stancato di osservare un’Italia sempre agli ultimi posti di un po’ tutte le classifiche che uccide di anno in anno il proprio futuro…

Blog Action Day 2008: la povertà

Data:

13 ottobre 2008

Commenti:

0

Dopodomani, 15 Ottobre 2008, ci sarà il Blog Action Day.

Quest’anno il tema è la povertà.


Blog Action Day 2008 Poverty from Blog Action Day on Vimeo.

Tramite quest’iniziativa si cerca di sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica sul tema dell’anno. Per quest’anno, il 15 ottobre, tutti insieme potremmo scrivere un post che parli della povertà, donare qualcosa alla causa, aiutare qualcuno.

Non possiamo certo cambiare il Mondo. Ma evitando la retorica, potremmo dedicare parte della giornata a fare qualcosa di significativo (non per forza maestoso) per, nel nostro piccolo, combattere la povertà.

Per saperne di più visita il sito ufficiale dell’iniziativa.

Quando i nodi vengono al pettine

Data:

12 ottobre 2008

Commenti:

2

C’è chi spende due parole per ricordare chi voleva che i capelli venissero tagliati.

Mi associo anch’io alle parole di Mafe, che sono il rompicoglioni della famiglia. (con te non si può guardare il telegiornale cit. di mia sorella)

Almeno cominciamo a pensarci.