Mi sento molto più sicuro
Grazie di tutto, governo!
Grazie di tutto, governo!
“Se è vero che esiste un potere, questo potere è solo quello dello Stato, delle sue Istituzioni e delle sue Leggi; non possiamo oltre delegare questo potere né ai prevaricatori, né ai prepotenti, né ai disonesti.”
Generale Arma dei Carabinieri
Carlo Alberto dalla Chiesa
Come non si fa ad essere daccordo con le parole del Generale dalla Chiesa, morto per difendere lo Stato in una Sicilia permeata dalla mafia?
Con mio rammarico e grazie alla segnalazione di un’amica, scopro che questa frase è stata utilizzata dal movimento per riformare la Guardia Nazionale Italiana: un movimento civico nato “al fine della salvaguardia dell’integrità Nazionale e per la Sicurezza dello Stato, della Costituzione e del Popolo Italiano”[1].
L’idea per aggiornare la legge sulla diffamazione proposta dal Ministro della giustizia Irlandese propone proprio questo: multare con 100.000 chi si macchia di blasfemia.
Nello specifico:
“Una persona che pubblica o pronuncia contenuti blasfemi è colpevole di reato ed è passibile di multa per un importo non superiore a 100.000 euro”. Il testo definisce come “contenuti blasfemi” ciò che è considerato “gravemente offensivo o insultante di ciò che è ritenuto sacro da qualsiasi religione, provocando indignazione in un numero consistente di fedeli di quella religione”, laddove l’autore “abbia voluto, diffondendo i contenuti in questione, provocare tale indignazione”.
Dal canto mio, rispettando chi è sensibile a certe tematiche rispondo con un brano di un vecchio pezzo degli Articolo 31, “Fotti la censura” (per il testo non per il gruppo in se che negli anni è diventato peggio di arlecchino).
Cos’é volgare? Chi é morale? Chi, o cosa, la domanda deve essere posta,
chi ha l’onniscienza per definire la decenza, chi decide quello che può
corrompere una coscienza, in quali casi bisogna censurare, su quali basi si
opera per evitare che arrivi qualcosa all’orecchio della gente, qualcosa che
offende, qualcosa di indecente, cos’é la parolaccia? Cos’é il buongusto?
Cosa provoca l’offesa, e qual’é il linguaggio giusto?
via UAAR
E il presidente Usa Barack Obama probabilmente mangerà abruzzese durante il G8 di luglio dell’Aquila. Magari anche gli arrosticini di pecora, gli spiedini tipici.
«Di sicuro – lo ha confermato con un pizzico di orgoglio la Brambilla – saranno tutti gli altri, dai 2000 giornalisti alle migliaia di ospiti e addetti del G8, a mangiare rigorosamente made in Abruzzo: E capiranno bene in che straordinaria regione sono capitati».
L’idea del menù regionale è venuta all’assessore regionale al Turismo Mauro Di Dalmazio, ma il sottosegretario l’ha accolta al volo: «Non solo mangiare, ma anche gli straordinari vini abruzzesi: quale migliore occasione per promuovere l’agroalimentare della regione?».
L’idea delle autorità turistiche è quella di sfruttare il G8 all’Aquila come grande happening, come momento di marketing mondiale.via PrimaDaNoi
Praticamente uno dei motivi per cui si fa il G8 a L’Aquila è per promuovere il territorio.
Secondo me, si lede la dignità di migliaia di persone senza accorgersene con queste dichiarazioni.
Passando oltre, visto che i prodotti tipici abruzzesi oltre che prodotti fini a se stessi sono parte del patrimonio nazionale e in queste parole implicitamente lo si riconosce, perchè nella vita politica di tutti i giorni non si fa qualcosa per preservare ciò che già c’è?
Mi riferisco allo stato delle falde acquifere, a quello delle discariche, alla vicenda del centro olii di Ortona, all’ampliamento del Rospo di Mare, alla mancata preservazione delle dune un po’ in tutta la costa, alla cementificazione di splendidi scorci e alle tante altre vicende che potrete leggere qui.
Si avvicinano sempre più le giornate del 6 e 7 giugno: per chi non lo sapesse ci saranno le elezioni europee e amministrative.
Un gran bel fermento quindi: si rinnovano il Parlamento Europeo, le Provincie e alcuni Comuni.
Mi stavo appunto chiedendo una cosa: voi conoscete i “vostri” candidati? Mi spiego meglio: quanto è facile comunicare direttamente con il politico che sentite vostro rappresentante e più in generale, quanto è facile comunicare direttamente con i candidati del vostro partito “preferito”?
Riuscite a mandar loro una email, rivolgere una domanda, essere informati sulle loro attività/interessi? Siete a conoscenza delle loro idee precise riguardo i temi che interessano la vostra zona? I candidati sono facilmente raggiungibili (contatti diretti, profili sui social network, incontri con il pubblico)?
Ma soprattutto, quando li contattate, ottenete risposta?
UPDATE: Per il privato, ci aveva già pensato Gwendaline a rispondermi con la sua condivisione .
Che in Italia ci fosse sempre stato un’ingerenza politica eccessiva nei confronti della RAI lo si è sempre saputo.
La televisione di Stato è sempre stata uno posto dove piazzare i propri amici, far fare carriera a chi sta simpatico alle persone giuste, mettere a posto i propri parenti.
Quello che mi pare non sia mai successo è stato organizzare il tutto a casa propria ed ammetterlo candidamente mentre si dice ad una giornalista: “Non scrivere, stai attenta”.
Tutto ciò è successo nei giorni scorsi e scommetto non ne sapevate niente (niente contro di voi, ma su certe cose, stranamente non si informa quasi per niente in questo Bel Paese).
Per permettervi di mettervi in pari vi segnalo qualche link: una notizia, un video, l’annuncio di una manifestazione.
Da quando ho inserito l’annuncio sulla testata del sito ho ricevuto più di un commento (dai più pacati ai più accesi) su quanto stessi esagerando, ma (fortunatamente) anche attenzioni di persone che la pensano come me.
Ora ditemi, se questa è la situazione del Pubblico, nel privato, come siamo messi?
Diciamocelo chiaramente: a questo Governo, delle nostre volontà, non interessa una beneamata cippa.
Dopo che anche la magistratura ha decretato che Eluana a fosse, finalmente, interrotta l’alimentazione e l’idratazione il Governo paventa l’attuazione di un decreto legge di carattere urgente che servirà a vietare tale pratica. Cioè non solo la stanno vietando con la pagliacciata del testamento biologico che praticamente permetterà di scrivere le proprie volontà in maniera ufficiale per poter comunque invalidarle altrettanto ufficialmente, ora agiscono sul singolo caso.
Rendiamoci conto che oltre a creare l’ennesima legge ad personam quando le leggi dovrebbero riguardare tutti, oltre a non riconoscere il fatto che una persona possa avere delle volontà, oltre al fatto che delle persone si permettono di poter decidere della vita di un’altra persona, il Governo, per bocca del Presidente del Consiglio, prevarica pubblicamente e candidamente una decisione espressa da un altro organo del nostro Stato: la magistratura. Esemplare la reazione del guardasigilli Alfano: “Come ministro – ha detto Angelino Alfano – ritengo assolutamente necessario un intervento legislativo finalizzato a regolamentare questa delicata materia. Una proposta di legge, presentata dal senatore Calabrò, costituisce il testo base su cui sta lavorando alacremente in commissione sanità del Senato” (via Repubblica)
Il Governo sta invadendo per l’ennesima volta, un territorio che non gli compete vista la distinzione dei poteri e tutto questo per far felice una ormai ridottissima minoranza di persone. Il fatto è che questa minoranza non sono semplici cittadini italiani, visto che stiamo parlando di esponenti del Vaticano.
Eppure se ricordo bene, la Costituzione Italiana dice chiaramente che lo Stato Italiano e quello del Vaticano sono indipendenti e sovrani.
Boh, avran giurato su un’altra Costituzione… magari era un bignami…

Si, c’ero anch’io tra i milioni di persone che hanno seguito la cerimonia del giuramento di Obama in diretta sul sito della CNN con scambio di impressioni su Facebook annesso.
Un po’ mi sono emozionato anche se non ho seguito con molta attenzione il percorso che ha portato il primo uomo di colore alla presidenza degli Stati Uniti, anche quando la grandiosa Aretha Franklin ha cantato.
Una piccola domanda piena di speranza mi sorge spontanea: se si continua a coprire e partecipare in questo modo agli eventi su scala mondiale, se i blogger e i citizen journalist continuano a scrivere e riportare liberamente, sarà possibile un giorno un Mondo dove i libri di storia non saranno più scritti dai soli vincitori o quantomeno saranno scritti con più attenzione?
Ed ora spazio alle indiscrezioni:
in Abruzzo, la bufera delle elezioni regionali è passata.
La chiamo bufera non a caso, più che di una vittoria è il caso di parlare di sopravvissuti.
Come tutti ormai sapete, nel mio Abruzzo ha vinto il centro-destra con Chiodi. Gli auguro di governare al meglio in questo clima/situazione e che possa portare i migliori risultati, per lui e per noi.
Al voto è andata poco più della metà degli aventi diritto e Chiodi ha vinto con il 48,81%, praticamente meno del 25% degli aventi diritto. La scarsissima affluenza è senz’altro da imputare alle vicende che hanno visto coinvolto Del Turco e soci e speriamo che la situazione venga chiarita al più presto e che chi debba pagare lo faccia. Chiodi dal canto suo, non è che abbia fatto chissa cosa per ridare fiducia all’elettorato, anzi, con la sua promessa di lavoro ha fatto quanto di peggio potesse fare.
Mi aspettavo che vincesse il centro-destra, purtroppo ci aggiungo, ma non mi aspettavo di certo il crollo dei voti al PD, forse i coinvolgimenti giudiziari dei politici, a livello locale, vengono “sentiti” di più da parte della popolazione. Sarà la vicinanza col territorio…
Ottimo il risultato portato a casa da parte di Di Pietro e la sua Italia dei Valori che quintuplica i voti.
Per concludere, nella serata di ieri, mentre si discuteva di risultati, percentuali, numeri, nomi, facce, persone, eccetera è arrivata l’ultima notizia: il sindaco di Pescara e segretario regionale del PD, D’Alfonzo, arrestato per concussione.
Una vera valanga, altro che bufera per il PD.
Guardiamo il lato positivo: non avendo vinto, il PD ha sicuramente più tempo per riflettere seriamente sulle vicende che lo vedono coinvolto e sulle persone che lo compongono.
Il primo, ed il secondo:
via Luca Sartoni