Vergognoso
Non ho parole
Non ho parole
Nasce la protesta del gruppo Autistici Inventati nei confronti della cattiva informazione e lo fanno in un modo davvero originale: creano La Repubblica of Gossip. O meglio, effettivamente non hanno creato granchè (ci ha pensato La Repubblica nel tempo), ma enfatizzano lo stato delle cose con un plugin per Firefox che “ridisegna” la home page di La Repubblica dando più risalto al gossip e altre menate rispetto alle notizie che dovrebbero avere il risalto che meritano.
Ho deciso di aderire a questa iniziativa e infatti ho inserito il loro banner nel template (si lo so, compre altri contenuti, ma mi va bene cosi).
Personalmente credo che effettivamente la distribuzione dell’informazione ai comuni mortali (coloro che non si possono documentare in altro modo) da parte degli organi “ufficiali” e dai media tradizionali in generale sia uno schifo. A tal proposito ho anche creato un gruppo su Facebook contro la pubblicità (perchè di pubblicità si tratta) fatta apparire nei telegiornali come notizia.
Per saperne di più vi rimando alle fonti ufficiali e ti invito ad aderire.
- Il post di presentazione - La pagina dell’iniziativa – Due parole in più -
Uff! Anche stanotte non riesco a dormire, per fortuna che c’è la mia amata connessione ad Internet che mi fa viaggiare in lungo e largo!
Non mi andava di leggere e così mi sono messo a rimbalzare di blog in blog. Stanotte sono arrivato nello straconosciuto blog del Tagliaerbe e me lo sono scartabellato un po’. Sono arrivato così al post che parlava di ZZUB, una community italiana dedicata al Buzz, word of mouth, per capirci: passaparola.
Questa community permette a chi si iscrive di entrare a contatto di iniziative legate al testing di vari prodotti: dai libri alle ultime novita tecnologiche, ce n’è per tutti i gusti insomma. Il bello è che oltre che provare i prodotti sei invitato a parlarne in modo sincero, a dare consigli insomma.
Da quello che ho visto, la community non è messa li tanto per, in ogni pagina c’è uno spazio per i messaggi degli utenti e si puo’ interagire con loro con la classica richiesta di amicizia e scrivendosi direttamente con dei messaggi.
Io mi sono iscritto e cercando membri con gusti comuni ho potuto constatare che non bisogna essere per forza dei “guru” per partecipare ai test: sono molti infatti gli utenti con dei “punti esperienza” in tal senso.
Beh, non vedo l’ora di partecipare ad una campagna, una è cominciata da poco e me la sono persa
Visita ZZUB
Via Tagliaerbe
La grandiosa Barbara continua a farsi sentire ed è giusto che sia cosi. Oggi lo fa con un’intervista rilasciata per Claudio Messora che vi riporto:
Qui trovate il post originale allegato all’intervista.
Per chi non conoscesse la vicenda, Barbara ne parla qui, qui e qui.
Io ho detto la mia qui, qui e qui.
P.S.: Barbara, c’hai le palle!
E’ nata a Roma l’associazione dei Parlamentari aderenti ad Articolo 21 che promuoveranno insieme iniziative per l’integrale tutela dell’articolo 21 della Costituzione, per il superamento del Conflitto di interessi, per il rispetto delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia europea, per una riforma della Rai che riduca le interferenze dei governi e dei partiti e per la promozione in tutte le forme dell’ innovazione tecnologica e di nuovi autori e talenti che sappiano promuovere in ogni campo nuove produzioni improntate al rigore e alla qualità. E’ del tutto evidente che tra gli impegni prioritari anche quello di contrastare con grande energia la cultura dell’intolleranza, dell’esclusione, della censura e qualsiasi forma di liste di proscrizione contro chiunque.
Hanno aderito all’associazione i Parlamentari
Giovanni Bachelet, Marco Beltrandi, Furio Colombo, Maria Antonietta Coscioni, Silvia Dalla Monica, Paolo Gentiloni Giuseppe Giulietti, Leoluca Orlando, Rosa Villecco Calipari, Cesare Damiano, Olga D’Antona, Vincenzo Vita, Roberto Zaccaria, Sandra Zampa, Sergio Zavoli
Via Articolo21
Qualcosa si muove, speriamo prepotentemente
Dalla mailinglist Cyber Rights parte un’iniziativa contro gli ultimi provvedimenti presi dal comune di Milano contro migranti e rifugiati politici:
ieri alle sei della mattina in piazzale lodi a Milano è stato sgomberato uno stabile occupato da più di duecento migranti, per la maggior parte rifugiati politici. A seguito dello sgombero una minima parte di essi, gia registrati due settimane prima, hanno trovato accoglienza presso un edificio del comune adibito a dormitorio, i rimenenti si sono ritrovati respinti e costretti a dormire per strada data la scarsa disponibilita dei posti letto in questa struttura. Oggi per l’ennesima volta il comune di Milano calpesta vite e diritti di migranti, rifugiati polici, che secondo la costituzione italiana, e degli altri paesi europei, hanno diritto ad un alloggio e ad un contributo minimo per il sostentamento.
Non possiamo tollerare che simili negazioni di diritti passino impunite sotto i nostri occhi, nelle nostre città. Vogliamo prendere una posizione chiara e decisa nei confronti della giunta comunale milanese, vogliamo esprimere il nostro dissenso e la nostra indignazione, vogliamo punire gli impunibili.
Il disegno politco che si sta formando è una sovversione speculatoria della socialità, nei confronti di un sistema alternativo al vincolante meccanismo di potere e controllo. Con l’assegnazione dell’expo 2015 alla città di milano questo sta emergendo sempre più prepotente, probabilmente dovuto anche al fatto di un mancato dialogo e di una discesa improvvisa di istituzionalità rappresentanti di politiche dal basso.
Chiediamo di aderire al nostro appello, ti far sentire la nostra voce. Intasiamo il server del comune di milano con centinaia e migliaia di mail con frasi allusorie e provocatorie inerenti al tema dell’abitare , date sfogo alla vostra inventiva.
Un azione di mailbombing all’indirizzo dell’ufficio stranieri del comune
<FSP.AdultiStranieri2@comune.milano.it>
Ci stiamo muovendo per reperire altri indirizzi comunali da bombardare.
L’azione prenderà il via nel momento in cui si creerà una collettività composta da soggettività che condivideranno il piano d’azione che si formerà, decisa nell’intento di mandare in crash il server del comune.
Vi ringraziamo per la partecipazione, aderite numerosi.
Queste azioni non possono passare nel silenzio.http://www.ecn.org/mailman/listinfo/cyber-rights
Per informazioni vi invito ad iscrivervi alla mailinglist Cyber Rights e seguire gli sviluppi
Sono abbonato da tempo all’RSS di Viral Video Chart, una sorta di classifica mondiale sulla diffusione nel web di contenuti video.
Mi è appena arrivato il nuovo aggiornamento: il video della puntata di ieri di Passaparola, l’inserto video di Travaglio al blog di Beppe Grillo, questo lunedì dal titolo: Prove Tecniche di Fascismo, è entrato nella Top 9 del sito con questi dati:
Viral sharing of this video: Spreading across the interweb like Wildfire!
Discovered 09 Jun 2008
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E’ la prima volta che un video italiano compare su Viral Video Chart… qualcosa vorrà dire, o no?
Vi propongo anch’io il video:
* Bush tra pochi giorni verrà a a Roma, il nostro Governo si sta preparando all’evento liberando posti nel carcere della capitale in vista della manifestazione dei pacifisti.
* De Magistris assolto dalle accuse-calunnia in merito alle sue inchieste, ma non lo dice (quasi) nessuno. Per i più scettici Di Pietro sul suo blog mette a disposizione il documento ufficiale.
* Obama promette il ritiro delle truppe Americane in Iraq, Bush si porta avanti con un trattato segreto di assistenza militare e presidio sul campo, ma non solo.
In Russia, quando qualcuno parla troppo o non è d’accordo con i dettami del Cremlino lo eliminano dalle trasmissioni mediante escamotage tecnici. E’ successo all’analista politico russo Mikhail Delyagin e ce lo racconta Articolo21.
Almeno da noi si limitano a chiudere i programmi e ad infangare i partecipanti alzando un polverone. Il risultato è che le voci girano e se qualcuno vuole puo’ informarsi meglio e farsi un’idea. In Russia invece no, venendo a mancare ”fisicamente” il partecipante.
C’è sempre da imparare dagli altri Paesi.
Eccomi qui, dopo un’era a postare nuovamente nel mio blog
Nell’attesa di un mio nuovo articolo, ve ne segnalo due piuttosto interessanti:
1) Cosa ci dice il prezzo dell’oro
2) La democrazia vista da Marte
Nel frattempo vi saluto