Flash Mob a Liverpool
Non importa il dove e il quando, ne il perchè. Questo è un flash-mob:
ed è spettacolare
Non importa il dove e il quando, ne il perchè. Questo è un flash-mob:
ed è spettacolare
Ecco… uno non può bere e fare un po di casino con gli amici che c’è li pronto il ragazzino a riprenderti col cellulare e metterti nei guai…
Lo pubblico qui il misfatto si, tanto vale che lo sappiate da me..
Luca era Gay – Elio e le Storie Tese
Via Andrea Beggi
Prendete quattro personalità abbastanza conosciute in Italia e molto eterogenee tra loro, mettetele in una casa dalle 14:00 alle 22:00 ogni giorno per 5 giorni (da Oggi 22 Settembre al 26 Settembre), fate che lo scopo di tale evento sia dimostrare come la rete può far parte della nostra vita ed aiutarci a vivere meglio in molti sensi, metteteci la diretta in streaming e la possibilità di interagire con loro (Luca grazie ancora per il saluto
). Mescolate per bene ed otterrete questo:
per saperne di più: humannetworkliveeffect.it
Vi assicuro che si tratta di uno spettacolo molto interessante e divertente
La grandiosa Barbara continua a farsi sentire ed è giusto che sia cosi. Oggi lo fa con un’intervista rilasciata per Claudio Messora che vi riporto:
Qui trovate il post originale allegato all’intervista.
Per chi non conoscesse la vicenda, Barbara ne parla qui, qui e qui.
Io ho detto la mia qui, qui e qui.
P.S.: Barbara, c’hai le palle!
A Napoli, oltre l’emergenza rifiuti, è sparito anche l’articolo 21 della Costituzione Italiana…
Grazie Sdreng
Proprio ieri scrivevo sui numeri dell’e-commerce italiano, lamentandomi che non si sapevano i volumi del fatturato. Oggi mi viene incontro Codice Internet con un video:
Siamo ben al di sotto della media europea sicuramente, ma anche in Italia la crescita è buona: si passa dai 2,906 miliardi di euro del 2006 ai 4,868 del 2007, un 48% in più che da coraggio a chi investe in questo mercato.
Purtroppo per il mercato italiano, le barriere che ostacolano uno sviluppo più forte sono ben lontane dall’abbattimento. Tra le tante: digital divide, costi di spedizione e cultura sono le maggiori secondo me. Per il digital divide si può fare poco, bisogna aspettare delle leggi che favoriscano (io li obbligherei) gli investimenti sul territorio e un buon controllo sui prezzi.
Per quanto riguarda la cultura si puo’ lavorare parecchio, sensibilizzare le persone verso l’ecommerce ed Internet in generale è un lavoro lungo e faticoso, ma si puo’ fare. Con Codice Internet sta nascendo una community variegata ed attiva che si fa carico proprio di questo: portare Internet a tutti.
Vi consiglio di dare uno sguardo al sito e vi incoraggio a partecipare alle discussioni.
Simone Brunozzi da poco lavora per Amazon e ci racconta come ha fatto a trovare questa posizione e di come questa nuova esperienza lavorativa sta cambiando la sua vita. Ovunque leggerete che ha trovato lavoro “su” o “grazie” a Second Life. Secondo me non è vero. Brunozzi ha trovato lavoro grazie al suo impegno e un po’ di fortuna. Ne potrete sapere di più leggendo il post al riguardo sul suo blog.
Per quanto mi riguarda, se lo merita tutto questo traguardo.
Luca Conti è consulente per le aziende che vogliono affacciarsi al mondo del Social Media. Blogger di vecchia data (praticamente tutti conoscono Pandemia), ci parla di come gli editori e le redazioni nostrane e internazionali si stanno evolvendo grazie all’avvento di Internet.
L’intervista a Simone Brunozzi
L’intervista a Luca Conti
Davvero divertente questo filmato che vede protagonista Chuck Norris di un videogioco che ricalca lo stile del famosissimo Super Mario Bros.
Solo che Chuck Norris è Chuck Norris!
via Dissacration
Interessantissimo questo post di Robin Good che ne riprende un altro di Mark Roblat.
Degne di nota le domande che vengon poste e le informazioni a corredo.
Uno stralcio:
Quando una video view è considerata tale dai servizi di video sharing? Cosa vuol dire, quando il contatore delle video view sui siti di video sharing come YouTube e Blip.tv segna 5.000 visualizzazioni? Hai avuto davvero 5000 persone che hanno guardato il tuo video online dall’inizio alla fine oppure è il numero di persone che ha schiacciato play, ma non ha visto il tuo video online per intero?
Il post originale -> via Robin Good